SFDR

Dichiarazione sugli effetti negativi per la sostenibilità ai sensi dell’art. 4 del Regolamento (UE) 2019/2088

IMPact SGR ha già adottato uno screening ESG negativo e positivo come descritto nella Politica per la Gestione dei Prodotti di Finanza Sostenibile; tuttavia, considerato che:

  • il quadro normativo di riferimento necessita di essere integrato dalle previsioni di dettaglio contenute in apposito regolamento delegato della Commissione europea, allo stato pubblicato nella sua versione in bozza, la cui entrata in vigore è stabilita al 1° gennaio 2022;
  • le previsioni di dettaglio di cui al punto precedente non fungono da ulteriore specificazione delle disposizioni contenute nel Regolamento (UE) 2019/2088 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 novembre 2019 relativo all’informativa sulla sostenibilità nel settore dei servizi finanziari, come modificato dal Regolamento (UE) 20230/852 del Parlamento europeo e del Consiglio del 18 giugno 2020 relativo all’istituzione di un quadro che favorisce gli investimenti sostenibili e recante modifica del regolamento (UE) 2019/2088, ma da necessario completamento della disciplina di primo livello;
  • IMPact SGR impiega meno di 500 dipendenti direttamente;

pur avendo già intrapreso un percorso interno volto all’integrazione del rischio e dei fattori di sostenibilità nei propri processi decisionali, in questa prima fase dichiara di non prendere in considerazione gli effetti negativi delle decisioni di investimento sui fattori di sostenibilità ai sensi dell’articolo 4, par. 1, lett. b) del Regolamento (UE) 2019/2088 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 novembre 2019, per le riferite motivazioni.

IMPact SGR, pro futuro, intende prendere in considerazione gli effetti negativi delle decisioni di investimento ai sensi dell’articolo 4, par. 1, lett. a) del Regolamento (UE) 2019/2088 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 novembre 2019 una volta che il quadro normativo di riferimento risulti compiutamente delineato.

Politiche di remunerazione

IMPact SGR S.p.A. ha adottato e pubblicato sul proprio sito web una Policy in materia di politiche retributive (“Policy”) coerente con l’integrazione dei rischi di sostenibilità. In particolare la Policy si pone l’obiettivo di assicurare, inter alia, la coerenza della remunerazione del personale con gli obiettivi di sostenibilità della SGR: è dunque previsto che il Consiglio di Amministrazione della SGR determini i criteri per i compensi di tutto il personale più rilevante, assicurando che il sistema di remunerazione e i relativi meccanismi siano coerenti anche con l’integrazione dei rischi di sostenibilità. Da ultimo, è stabilito che la componente variabile della remunerazione del personale più rilevante sia determinata su base annua tenendo conto anche di indicatori qualitativi, valorizzando il raggiungimento degli obiettivi ESG della SGR per i prodotti ex artt. 8 e 9 del Regolamento (UE) 2019/2088.

Per ulteriori dettagli si rinvia al testo della Policy consultabile qui